Lascia che la danza ti trovi.

Dal 8 all’11 maggio 2025, Caprarola si trasforma in una grande pista da ballo sotto le stelle.
Un festival senza palchi, senza confini. Solo musica, incontri e passi che si intrecciano nel tempo.

Ci sono luoghi che custodiscono la bellezza come un respiro antico.
Ci sono gesti che l’umanità ripete da sempre,
e ci sono incontri che durano il tempo di una danza,
eppure restano per sempre.

IL PRIMO FESTIVAL BALFOLK DELLA TUSCIA

La danza è il primo linguaggio che l’umanità ha conosciuto.
Prima delle parole, prima dei confini, prima ancora della storia scritta,
c’è stato il movimento. Un passo verso l’altro, una musica che unisce,
una piazza che si trasforma in un cerchio di corpi e respiro comune.

Caprarola Balla nasce per riportare la danza nel suo spazio più autentico: fra la gente, sotto le stelle, nelle piazze che per secoli hanno accolto storie e incontri.
Perché la danza non è solo memoria, ma presente assoluto.
Non si guarda, si vive.

Dall’8 all’11 maggio 2024, Caprarola diventa il luogo di una nuova tradizione.
Un festival aperto a tutti, dove ogni sera la musica riempirà le piazze,
ogni giorno sarà un’occasione per imparare,
ogni strada sarà un invito a ballare.

Concerti a ballo, stage gratuiti, danze spontanee fino a notte fonda.
Un festival che nasce dal desiderio di trasformare un compleanno in un dono,
e di regalare alla comunità un nuovo modo di incontrarsi.

Caprarola è pronta. E tu?

Lascia che la danza ti trovi.

Danziamo Insieme

I luoghi del festival

Caprarola Balla si svolgerà nel cuore di Caprarola (VT), un borgo rinascimentale immerso nella Tuscia, noto per la sua storia, la sua architettura e i suoi paesaggi mozzafiato.

Durante il festival, le sue piazze, i suoi giardini e alcuni degli spazi più suggestivi diventeranno scenari di musica e danza. I concerti a ballo e le danze spontanee animeranno le strade, mentre gli stage si svolgeranno in luoghi storici e all’aperto, permettendo a tutti di vivere un’esperienza immersiva tra cultura, tradizione e natura.

Perché è nato Caprarola Balla?

Ci sono doni che si aprono tra le mani, e altri che sbocciano da soli, lentamente, in una piazza, sotto un cielo ancora ignaro della musica che lo attraverserà.

Caprarola Balla è il dono che ho scelto di fare, a me stessa e al luogo che amo. È il mio modo di restituire bellezza a questa terra, di lasciare un segno che sia collettivo, aperto, vivo.

È un seme piantato nel cuore di Caprarola, una danza che inizia oggi e che spero continuerà a crescere negli anni, nei passi di chi la apprende, nelle mani che si incontreranno, nei sorrisi che sapranno riconoscersi, anche senza essersi mai visti prima.

La mazurka mi ha insegnato ciò che le parole non sanno dire .Che il corpo parla prima della voce. Che due passi lenti possono essere un discorso. Che un valzer può essere una dichiarazione d’amore, una bourrée una promessa, una scottish una risata.

Così ho pensato che il dono più autentico fosse riportare tutto questo a casa, lasciare che Caprarola si riempisse di questo linguaggio silenzioso, che i suoi vicoli si dilatassero per accogliere i passi, che le sue piazze si trasformassero in un ballo sotto le stelle.

Dall’8 all’11 maggio, Caprarola ballerà. E io, nel giorno in cui festeggerò la vita, danzerò con lei.

Partecipa a Caprarola Balla

Il festival di danza Balfolk nella splendida provincia di Viterbo. Iscriviti a Caprarola Balla e prenota il tuo posto.
Il festival è gratuito, ma i posti sono limitati.
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